Per fare uno degli esempi più semplici, consideriamo l’azienda inserzionista tipo che vende trattamenti particolari contro la caduta dei capelli, e che investe sulla parola chiave (più che parola, frase chiave) ‘perdita dei capelli rimedi’, ricercata in media un migliaio di volte al mese.

Per far visualizzare il suo annuncio, questa paga in media la bellezza di 1,49 € per ogni clic che un interessato effettua sul suo annuncio (per comprendere questi costi e la frequenza con cui le persone cercano ogni parola chiave, ci sono metodi precisi, e per un’analisi più accurata puoi ad esempio consultare il Keyword Planner creando o sfruttando un tuo account Google. Lo trovi qui: https://adwords.google.com/KeywordPlanner).

A conti fatti e con buona probabilità, se l’annuncio genererà, com’è plausibile, una ventina di click al giorno, quell’azienda spenderà qualcosa come 30 € al giorno solo per quella frase. Se poi ci abbini anche un’altra frase “buona”, come ad esempio “costo trapianto capelli”, cercata anche lei un migliaio di volte al mese, l’azienda spenderà per questa frase 2,57 € a click, e cioè a conti fatti, altri 51 € circa.

Investendo anche su un’altra decina di frasi almeno, come avviene nella stragrande maggioranza dei casi, le cifre possono quindi tranquillamente decuplicare con cifre che possono variare anche da 500 a 800 € al giorno.

Ovviamente poi, ogni clic sull’annuncio non produrrà direttamente una vendita, e a meno che l’inserzione converta visitatori in clienti ad un ritmo accettabile, si potrebbero davvero spendere un sacco di soldi. Sia chiaro, questo è un esempio e non è detto che comunque investire in questo modo per un’azienda non sia conveniente, in quanto quello che domina alla fine è il ritorno sull’investimento (ROI) e solo questo farà decidere a un’azienda se proseguire o meno con questa strategia, ma quella illustrata è una situazione abbastanza tipica e mostra come, per portare avanti una strategia PPC, bisognerebbe spesso avere del denaro (e anche in discrete quantità) da investire.

Ecco perché, il tuo obiettivo principale è essere presente nell’altro tipo di risultati indicati sulla pagina (Organic Search Results), quelli cioè naturali o come si dice in gergo “organici”, riportati a sinistra sotto quelli sponsorizzati, perché essere qui, comporta sicuramente spese minori e una stabilità decisamente superiore dovuta al grande valore intrinseco che Google associa al tuo sito (vedi anche quest’articolo su come la gente cerca online) dando per scontato che il proprietario del sito, o chi per lui, abbia fatto tutto il possibile per rendersi rilevante coi suoi contenuti, meritando il diritto di essere lì.

Per qualsiasi domanda, lascia un commento qui sotto. Puoi scoprire molte altre cose sulla Search Engine Optimization su questo blog….se non l’hai ancora fatto, scarica la guida qui: http://www.emergereonline.com/semplicemente-seo-da-zero-2/

 

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